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Scena roulette russa il cacciatore

Scena roulette russa il cacciatore

Michael viene rimpatriato, presentando seri problemi di reinserimento nella vita civile. L'ex combattente si porta dietro profondi traumi emotivi, se non psichici: Nella cittadina mineraria della Pennsylvania gli amici rimasti a casa sembrano non capire nulla della guerra. I giorni successivi sembrano confermare il suo spaesamento e i cambiamenti avvenuti in lui: Alla sera, vedendo Stanley che minaccia per scherzo Axel con la sua pistola, gliela sfila violentemente di mano e lasciando un solo proiettile nel tamburo, la punta alla fronte dell'amico premendo il grilletto a vuoto, facendo comprendere a Stanley la gravità del suo gesto.

Il giorno dopo Michael torna con Linda al motel dove alcune sere prima avevano passato la notte insieme; incontra poi Steven che si trova in una struttura per reduci dopo avere subito l'amputazione delle gambe e la perdita dell'uso di un braccio, rifiutandosi di tornare a casa, anche per il fatto di aver scoperto la verità sul tradimento di Angela. Steven mette al corrente Michael del fatto che periodicamente riceve grandi quantità di denaro dal Vietnam.

Michael intuisce che si tratta di Nick; Steven non comprende dove il ragazzo possa trovare tanto denaro, ma Michael ha capito e, dopo avere convinto, quasi costretto, Steven a lasciare la struttura e a tornare dalla moglie, fa ritorno in Vietnam allo scopo di trovare l'amico perduto. Vagando per Saigon ormai in preda al caos, Michael trova Julien e lo persuade a condurlo nel luogo dove si pratica la roulette russa, dicendogli di voler partecipare; una volta di fronte a Nick, divenuto ormai un professionista del macabro gioco, non viene tuttavia riconosciuto e, per compiere un estremo tentativo di ricondurlo alla ragione, si siede di fronte a lui ricreando la situazione già vissuta durante la breve prigionia.

Nick, accecato dalla sua profonda sofferenza, sembra indifferente alla vista dell'amico. Durante la partita Michael cerca di parlargli evocando ricordi di prima della partenza, ma inutilmente: Nick preme il grilletto e muore di fronte agli occhi dell'amico, facendogli comunque capire di averlo riconosciuto citando la frase dell'amico "Un colpo solo". Tutti gli amici partecipano al funerale di Nick e, durante il ricevimento nel bar di John, l'atmosfera è dimessa e silenziosa: Mossi dalla commozione, John e i suoi amici intonano God bless America , in onore di Nick. Nella versione del film diffusa in Italia, tagliata di circa 30 minuti, la gravidanza di Angela è intuibile solamente in due punti: Il regista ha dichiarato: Nella fase di preproduzione, gli scout che scovarono le location ricoprirono oltre centomila miglia tra viaggi in aereo, in autobus e in automobile.

Le riprese in Thailandia furono molto avventurose: Le riprese si sono svolte tra il giugno e dicembre in Ohio , Virginia Occidentale e Pennsylvania. Mentre le riprese ambientate in Vietnam si sono tenute a Bangkok in Thailandia. È uscito negli Stati Uniti l'8 dicembre De Niro ne Il Cacciatore. PIÙ commentati. Ultimi Commenti Nessun commento. I più votati Nessun commento. Via Angelo Rizzoli, 8 - Milano. Proiettato in: Rapporto immagine: Formato audio: Lingua originale: Salvataggio acrobatico - Durante la scena del salvataggio in elicottero, John Savage e Robert De Niro rimasero feriti: In questo film dalla struttura narrativa circolare e bifronte allo stesso tempo, il matrimonio avrà come contraltare la cerimonia del funerale nel finale: Tutti cantano "God bless America" per lenire in qualche modo il dolore per perdita dell'amico, che è anche il disagio dell'intera comunità stretta intorno a lui: Dal punto di vista estetico, Cimino ha la capacità rara di far parlare emotivamente il paesaggio.

Del resto è lui stesso a dire che il paesaggio è un personaggio all'interno dei suoi film. Ne "Il cacciatore" la scelta delle ambientazioni sono pressoché uniche e mai filmate prima. Grazie anche al lavoro fatto sulla luce e sul colore da Vilmos Zsigmond, il paesaggio diviene materico e fisico, dove il sentimento umano è trasposto e interagisce con l'ambiente, e i personaggi si muovono all'interno di una messa in quadro sempre coerente con la loro evoluzione psicologica e la diegesi.

Le due sequenze della caccia, ad esempio, trasmettono il senso di infinito e solitudine con colori dalle tonalità fredde e chiare, tutte virate sul bianco e il verde delle montagne, l'azzurro chiaro del cielo. Il sentimento di libertà di scelta e di conoscenza dell'uomo, immerso nella natura, risalta ed è potenziato da campi lunghi e medi ariosi ed eleganti. Le sequenze interne - la fabbrica, il pub, la chiesa, il salone delle feste, i locali di Saigon e le strade riprese in notturna - virano invece su tonalità cupe, scure, con improvvisi scoppi di colore l'arancione del metallo in fusione nella fabbrica; il bianco dei vestiti delle donne alle festa; le camice bianche e la fascia rossa nelle bische della roulette russa , alternando sentimenti di festa a drammi personali e fatica fisica.

Il tutto giocato con movimenti della macchina da presa in piani sequenza ristretti e una gestione articolata e complessa del set il matrimonio nella prima parte, appunto oppure da primi e primissimi piani, drammaturgicamente intensi, messi in serie con campi e controcampi lenti e pensati nel resto del film. Le sequenze della guerra invece hanno una fotografia virata su colori sporchi, girate con uno stile falso documentaristico, in un grande sforzo mimetico di forma e contenuto il Vietnam è la Thailandia, Saigon è Bangkok; ma anche l'inverno in Pennsylvania è in realtà l'estate; le montagne fuori dal villaggio di Clairton sono fotografate nelle regioni delle Cascate al confine con il Canada , dove la precisione della messa in quadro diviene essenziale per la riuscita dell'opera e la trasformazione dalla realtà alla finzione cinematografica.

Le opere di John Ford, Akira Kurosawa e Luchino Visconti sono le fonti ispiratrici esplicite di Cimino, da cui ruba e rielabora come solo i grandi artisti sanno fare, mutuandone uno stile all'interno di un cinema classico, ma legato a temi moderni e personali.

Il cacciatore - la scena della roulette russa

2) Robert De Niro e John Savage nella scena della caduta nel fiume non si avvalsero di "Il cacciatore", la roulette russa e la morte di Nick. La roulette russa diviene così una forte metafora del suicidio di un popolo, E una delle due scene clou della prima parte de "Il cacciatore" è. Curiosità e citazioni sul film Il cacciatore (): aneddoti, citazioni, Salvataggio acrobatico - Durante la scena del salvataggio in elicottero, John Savage e Robert Lo sputo di Nick in faccia a Michael durante la roulette russa nel finale de. La lealtà del colpo solo: “Il cacciatore” duri e implacabili colpi nella scena della roulette russa, dopo essere stati catturati da alcuni Vietcong. Il cacciatore (The Deer Hunter) è un film del diretto da Michael Cimino. Sebbene non sia Vengono costretti a partecipare alla tortura della roulette russa mentre i carcerieri scommettono su di loro. Steven . Robert De Niro e John Savage non furono sostituiti da stuntmen per la scena della caduta nel fiume: dovettero.

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