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La vita e un casino

La vita e un casino

L'oroscopo del mese di aprile per il segno del Capricorno vede qualche tensione in arrivo. Potrebbe turbarvi. Forse la tensione interiore o la tensione familiare, non vi daranno L'oroscopo del mese di aprile per il segno dell'Acquario vede questo mese di primavera tutto dalla vostra parte. Vi assicura cieli sereni, pianeti propizi e una comunicazione L'oroscopo del mese di aprile per il segno dei Pesci vede Nettuno nel vostro cielo e L'immaginazione dominerà le vostre giornate. Le emozioni vi Registrati e scarica le frasi degli autori in formato PDF.

Il servizio è gratuito. Toggle navigation Sezioni. Non so perché la mia vita è perennemente in casino, perché è sempre stata complicata, caotica, ingarbugliata, illogica. Ho l'impressione che gli altri conducano un'esistenza più semplice, più coerente, più logica, insomma. Dal film L'appartamento spagnolo. E-mail OK. Commenti Non ci sono commenti. Pubblica tu il primo. Commenta Commenti Facebook. Temi correlati Questa frase è presente in: Frasi sulla coerenza Frasi sul caos Frasi sulla logica. I vostri commenti.

Commento a una frase di Antoine de Saint-Exupéry. Commento a una frase di Johann Wolfgang Goethe. Commento a una citazione di Oscar Wilde. Commento a un dialogo dal film. Commento a una frase di Fabio Volo. Condividi una bella frase. In evidenza. Nessuno voleva dormire con Marco che russava in un modo insopportabile. Dopo la prima notte, il primo compagno della stanza scende per la colazione con gli occhi quasi chiusi, muovendo si lentamente. Altri chiedevano cosa è successo. Sedevo sul bordo del letto e lo guardavo incredulo. La terza notte tocca a Pierino a dormire con Marco.

La mattina seguente scende dalle scale bello, fresco, fischiettando. Gli altri lo guardano e non riescono a credere. Raccontaci tutto. Ho dormito proprio bene. Dunque ci siamo preparati per dormire. Lui si è sdraiato e io mi sono avvicinato da dietro. Dopo, per tutta la notte è rimasto seduto sul letto a guardarmi. Un giorno Jessica torna da scuola e grida dalla porta: Oggi studiavamo i numeri e tutti i bambini sapevano contare soltanto da 1 a 5, mentre io sapevo contare fino a dieci. Il giorno dopo, una scena molto simile: Sono un fenomeno. Oggi imparavamo le lettere e tutti arrivavano fino ad E, ma io sono arrivata fino a G.

Il giorno seguente: Due bionde: Se non si sta attenti lassù lentamente entrare nella macchina guidata dai soldi. Devo ammettere che in certi momenti il denaro mi influenzava come una droga. Non importa quanto velocemente si accumulavano, ma sembrava che se ne andavano via almeno due volte più veloce. Credetemi, tale ritmo della spesa non è facile a sopportare. Nella banca ho avuto un accesso continuo ai milioni. Ogni volta quando ne avevo bisogno, mi sono servito con quei soldi.

Ero il responsabile di tutto e pertanto a nessuno è venuto in mente di sottopormi ai controlli. Mi dispiaceva di vederli in strada con uno stipendio quattro volte più basso rispetto a quello che prendono qui. I loro ringraziamenti sentivo tutti i giorni. Erano i miei uomini che non pensavano molto e non ponevano troppe domande superflue. Proprio come quelli che mi servivano in quella posizione. Ho fatto affidamento sulle persone che ho aiutato molto nella vita. Pazientemente sono in attesa di sentire il commentatori nella mia testa quando pronuncerà le parole: Devo dire che non volevo mai male a nessuno, ma vivo per quel momento in cui tutti capiranno che avevano torto e che mi hanno abbandonato in modo prematuro.

Anche se penso che saranno dispiaciuto di non avermi sostenuto perché sempre potevano contare sul mio aiuto e la mia comprensione. Mi scuso ancora una volta: Ogni volta che qualcuno chiede, dicono: E poi tutti ti condannano molto di più di quello che effettivamente meriti. Ho una propria filosofia su questi fatti. Quindi quello che stavo cercando era di salire più possibile in cima della classifica dei bravi ragazzi. In ogni caso, molto raramente, o quasi mai ho sentito nessuno dire nulla di male su di me. E questo faceva star bene. Ma il problema è che ora il loro atteggiamento negativo nei miei confronti, in linea di massima non mi importa per niente.

Quindi, questo è quello che ho fatto. Per tutti loro è stata una catastrofe, e in ogni momento della giornata qualcuno mi sparla. E io me ne frego! Alla fine del giugno, circa 3 mesi fa, sono stato per un week-end in Croazia, a Rijeka una volta la città era nostra e si chiamava Fiume. La minoranza italiana là è ancora presente e ci sono certi quartieri dove in un qualsiasi negozio puoi comunicare in italiano. Quel sabato era una bella giornata di sole. Sulla prima pagina la notizia sui profughi con un titolo molto grande. Si parlava dei Siriani, Afghani ed Africani, dai vari paesi. Ma come mai, mi chiedevo? Ma vengono anche via terra?

E guardando i numeri, mi sembravano molto più elevati rispetto a quelli nostri. Sono tornato a casa, guardo il giornale — niente. Non è che la cosa è successa ieri, ma, pensavo cercando una potenziale scusa per i nostri media, non tanti giorni fa. Quella diretta era che il parlamento ungherese ha deciso di costruire un muro sulla confine con la Serbia. Questa è già notizia che non puoi non rivelare. E si sa: Con questa informazione non poteva non rivelarsi la ragione per la quale si eleva il muro: Da noi sono migliaia, molti di meno, ma sono i nostri e chi se ne frega degli altri.

Notate che da allora il baricentro della notizia si è spostato del tutto verso i Balcani. A volte ci sono dei giorni quando non si danno nemmeno le notizie sugli sbarchi sulle nostre coste. Ma come mai? Sono poco professionali i nostri giornalisti, sono manipolati dai nostri poteri forti e siamo semplicemente egoisti e ci sbattiamo per le cose che non ci riguardano direttamente?

Non riesco a trovare una spiegazione plausibile, ma il fatto che del mondo noi sappiamo molto poco non si discute. Tutti i media mondiali hanno diffuso la notizia, ma da noi niente. Ma torniamo ai profughi. Ci sono semplici statistiche che fanno vedere che una enorme maggioranza sono i maschi tra 20 e 35 anni. Poche donne e bambini, pochissimi vecchi. E quando chiama alle armi, ha tutti i diritti legali, costituzionali ed internazionali, di farlo. Perché povera gente, potrebbe morire o essere ferita nella guerra. Ma nella guerra queste cose succedono. La zona centrale di Milano. Un signore milanese entra in un ristorante fine, molto intimo, di quelli di una volta.

Appende il capotto su un attaccapanni e si siede in un angolo da dove aveva una visuale perfetta sul locale. Sfoglia il menu con le pietanze di giorno e, al posto di un piatto di pasta o risotto di sera stava attento con le calorie ordina una zuppa e per il secondo una cotoletta alla milanese. Per bere ordina un bicchiere di vino bianco. Il signore subito richiama il cameriere. In un modo molto gentile ed educato gli dice: Le cambi subito la zuppa. Guarda attorno il piatto e chiede: Due serpenti camminano per un campo pieno di fiori. Un toro e un leone sono seduti in un bar. Scolano la terza bottiglia di birra quando il cellulare del lene inizia a suonare.

Lui risponde. Stai sempre in quel bar ad ubriacarti. Torna subito a casa. Pago e arrivo. Il leone paga il conto e saluta il toro, che gli dice: La volpe affamata passeggia per un bosco. Salta dentro il cespuglio e anziché un gallo trova un orso. Da quando mi sono sforzato ad imparare tutte quelle lingue straniere, si scopa alla grande. La stessa frase si usa anche nel caso di neve, della nebbia, quando soffia il vento, praticamente in tutte le occasioni tranne nei giorni solari. Il sole è la sorgente della vita ed è sempre bello vederlo, cioè essere illuminati da esso, anche se fa troppo caldo.

Per me il brutto tempo, riferendosi agli eventi atmosferici, non esiste e non è mai esistito. Mi ricordo che la mia madre mi raccontava una fiaba sui due scoiatoli. Mi è piaciuta tanto ed è una delle poche che mi ricordo anche oggi. Già in quei tempi, quando fuori pioveva o soffiava un forte vento, io entravo in una tana mia è mi sentivo come quelli due animaletti: La verità è che quando piove ed uno sta fuori, si bagna. Dopo ti metti accanto alla finestra e ti godi le gocce che vengono, percorrendo una lunga strada, dritto dal cielo, molto dense oppure sporadiche.

E quando arrivano giù provocano dei bellissimi suoni, diversi in funzione della superfice sulla quale si spiaccicano. Adoro questo rumore quando sono nel mio letto e sempre scivolo nel sono molto piacevolmente. Ma torniamo alla finestra: Le gocce cadendo provocano delle onde concentriche e insieme con la luce che si riflette formano uno spettacolo dinamico per gli occhi.

Le lacrime che vengono dalle nubi si posano sui fogli degli alberi, scivolando lentamente verso basso, facendo ballare fogliame in un ritmo lento, provocando delle vibrazioni a bassa frequenza che quasi riesco a sentire. Anche la nebbia ha dei suoi inconvenienti, è vero: Non vedi niente, e nemmeno gli altri, e la concentrazione necessaria per proseguire è enorme, stancante. Avvolge tutto attorno in un atmosfera di mistero, non si vede ma si intravede, quello che si vuole percepire. La trovo estremamente romantica perché agli ammanti offre un nascondigli per darsi un bacio proibito, una carezza sul viso e trasmette meglio i sentimenti.

Un forte vento prima di tutto fa bene fisicamente: Il vento ci accarezza, come una mano: Si chiama Moglie. I ragazzi di oggi vogliono solo sballare, andare a ballare e vestirsi da fighi. Questa è la prima cosa che ci ha messo nella merda tutti quanti. Lauro l'ha gestita come l'ultimo dei Borboni, Gava ha addirittura fatto rimpiangere Lauro, ma nessuno dei due ha fatto tanto male a Napoli come chi ha creduto di risolvere il problema napoletano con l'industrializzazione.

Ercolano, Vietri, Cuma, il Faito, il Vesuvio, isole, scogli, montagne, vulcani, laghi. La Las Vegas d'Europa! Il paradiso in terra! E, invece, l'amicizia è proprio questo: La casa va bene quando la sera si è combinato qualcosa di buono e si ritorna per ingraziare del cibo, nel nostro letto, di quella stanchezza formidabile che ci riporta a casa, ma io a casa non ci sto perché devo venire a scovarvi dovunque siete, sempre! Perché sono malato di voi, perché ho bisogno di vedervi, di sapere che ci siete! Mi spogliai, tenni le mutande e andai a letto.

La vita è un casino, è piena di contraddizioni

La vita è un casino lo sanno tutti, vorrei solo fare a metà con te. Eccoci, ho quasi 30 anni, una vita degna di un romanzo, ma un romanzo tipo promessi sposi o storie epiche senza fine per farla breve ho. La vita è un casino, lo sanno tutti vorrei solo fare a metà con te.”. La foresta quasi morta, dove spariscono i begli animali e gli uccelli, si popola sempre più di vipere. L'ultimo impressionante emblema della vita fuori dell'uomo è. Non so perché la mia vita è perennemente in casino, perché è sempre stata complicata, caotica, ingarbugliata, illogica. Ho l'impressione che gli altri conducano. Una raccolta di frasi e citazioni sul tema casino. Argomenti correlati Vivo come in una gravidanza infinita, come se fossi un feto per tutta la vita.“ — Jovanotti. succede così, che a volte così a caso ti penso e mi torni in mente, mentre cerco di vivere e perdere tempo, il tuo ricordo è un po' confuso ma c'è e succede che.

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